L’ascolto della vittima di un reato è un atto psicologico-giuridico molto delicato: per la funzione centrale che riveste nel procedimento penale, per i rischi legati all’assunzione della testimonianza e per le particolari esigenze di protezione e bisogni psicologici da considerare. E’ per questo necessario che l’incontro con la vittima di reato avvenga prestando le dovute cautele e dopo una formazione mirata, per tutelare il procedimento penale e al contempo prevenire la vittimizzazione secondaria della vittima di reato.
Le disposizioni nazionali sul tema sono quelle introdotte a partire dalla legge di ratifica della Convenzione di Lanzarote di cui oggi si celebra l’anniversario (legge n. 172 del 1 ottobre 2012) che sanciscono, tra l’altro, che la raccolta delle dichiarazioni delle vittime (di alcuni reati in particolare) siano assunte specificamente con l’ausilio esclusivo di psicologi e neuropsichiatri infantili.
A seguito delle modifiche normative, gli uffici giudiziari si sono via via organizzati definendo procedure di adeguamento e individuando spazi e strumenti dedicati. Si sono sviluppate buone prassi e sono emerse criticità: su entrambi questi aspetti si intende riflettere in occasione di questo evento, esito e punto di partenza di una progettualità deliberata dal Consiglio lo scorso gennaio che può già contare sulla stipula di un importante Protocollo di Intesa con la Procura Generale e tutte le procure del Lazio. Proprio questo accordo prevede la costituzione di un tavolo tecnico integrato e l’impegno a promuovere occasioni formative e di aggiornamento per gli iscritti e le iscritte.
L’incontro intende pertanto promuovere le iniziative regionali e, a partire dalle problematiche riscontrate (dalla nomina allo svolgimento dell’atto al pagamento dell’onorario) presentare l’accordo regionale quale azione strategica nata proprio per superarle.
Programma
Saluti Autorità
- Dott.ssa Vittoria Bonfanti, magistrata applicata presso Procura Generale presso Corte d’Appello di Roma
- Dott. Luca Pipitone, Primo Dirigente Divisione Anticrimine della Questura di Roma
- Col. Adolfo Angelosanto, Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Roma
Apertura dei lavori e presentazione del progetto
Dott.ssa Vera Cuzzocrea, Vice Presidente Ordine Psicologi Lazio
La raccolta della prova testimoniale: aspetti metodologici
Melania Scali, Consigliera e Coordinatrice Gruppo di Lavoro "Psicologia Giuridica"
Quali risposte giudiziarie efficaci per la tutela delle vittime di reato? Le buone prassi adottate a livello regionale
Interventi dei rappresentanti delle Procure della Repubblica del Distretto giudiziario della Corte d’Appello di Roma:
- Dott. Andrea Calice, Procuratore di Tivoli
- Dott.ssa Giovanna Lebboroni, Procuratrice presso il Tribunale per i Minorenni di Roma
- Dott.ssa Beatrice Neroni, sostituta procuratrice di Frosinone
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Dott.ssa Marina Mannu, sostituta procuratrice di Civitavecchia
- Dott.ssa Cristina Cambi, sostituta procuratrice di Rieti
Presentazione corso di formazione e chiusura dei lavori
Dott.ssa Vera Cuzzocrea