Ascolto delle vittime e sinergia con la magistratura

L'Ordine firma il Protocollo d’Intesa con tutte le Procure del distretto giudiziario regionale e la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma

L’Ordine degli Psicologi del Lazio ha firmato un importante Protocollo d’Intesa per la gestione della raccolta della prova dichiarativa con le vittime di reato con tutte le Procure del distretto giudiziario regionale e la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma. Non solo è il primo accordo che vede il coinvolgimento di tutte e dieci le Procure presenti nella nostra Regione, ma è soprattutto uno strumento operativo che vuole rispondere alle criticità emergenti che abbiamo fatto presente (disponibile in fondo alla pagina) al Procuratore Generale, il quale ha immediatamente preso in carico il problema sollecitando l’accordo.

Questo Protocollo è il frutto di un progetto di intervento che ha l’obiettivo di promuovere lo scambio di buone prassi tra uffici giudiziari per migliorare il sistema di procedure adottate, potenziando al contempo la collaborazione tra professione psicologica, Forze dell’Ordine e magistratura ordinaria e minorile. L’accordo è, infine, l’esito delle azioni di questi mesi fin dalla sua attivazione: riunioni e incontri presso la Procura Generale.

Riunione del Comitato Scientifico e del gruppo tecnico

L’intesa stipulata chiarisce le modalità relative alla nomina dello psicologo o della psicologa e all’espletamento dell’atto, il trattamento economico riconosciuto e l’inopportunità di richiedere al consulente la stesura di una relazione (al di là dei casi di differente incarico per la valutazione dell’idoneità a testimoniare) e impegna l’Ordine a promuovere momenti di confronto e formazione.

Viene altresì istituito un Tavolo Tecnico integrato con lo scopo di monitorare eventuali criticità e promuovere azioni promozionali anche a livello formativo: strumento fortemente voluto dall’Ordine per migliorare il dialogo interistituzionale.

Ci aspetta ora un intenso lavoro di disseminazione in tutto il territorio e l’organizzazione di azioni formative e di confronto tra gli uffici giudiziari per riflettere sulle azioni da migliorare e promuovere.

A sottolineare il valore strategico di questo traguardo è la Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, Vera Cuzzocrea: «Questo Protocollo è esito dell’intenso lavoro di questi anni del nostro Ordine sul tema della raccolta della prova dichiarativa delle vittime di reato in rete con le istituzioni giudiziarie e un punto di partenza fondamentale per agevolare lo scambio di buone prassi e migliorare le prassi utilizzate, al fine di prevenire scenari di vittimizzazione secondaria e rispondere alle criticità emergenti a tutela di vittime e professionisti coinvolti. Sono molto contenta per questo risultato e grata al Procuratore Generale Giuseppe Amato per averlo reso possibile. Devo però ringraziare anche i membri del comitato scientifico del progetto, in particolare la dott.ssa Maria Monteleone e il dott. Francesco Menditto, che hanno sposato l’iniziativa e sostenuta passo dopo passo». 

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