L’evento sull’obesità, promosso dal Gruppo di Lavoro “Psicologia e Alimentazione” dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, è nato in seguito all’approvazione della Legge Pella (Legge 3 ottobre 2025, n. 149), la prima normativa al mondo emanata in Italia che riconosce l’obesità come una patologia autonoma, caratterizzata da cronicità, progressione e recidiva.
La psicologia svolge un ruolo essenziale nell’analisi dei fattori emotivi, cognitivi e comportamentali legati all’obesità, nonché nello sviluppo di interventi clinici mirati e personalizzati secondo il modello biopsicosociale. Attualmente, è obbligatorio effettuare una valutazione psicologica specifica per l’obesità, al fine di definire percorsi terapeutici multidisciplinari e multimodali. Di conseguenza, allo psicologo si richiede un alto livello di competenza ed esperienza professionale.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di aggiornamento e confronto sul contributo della disciplina nei processi di prevenzione, diagnosi e trattamento dell’obesità. Attraverso una panoramica integrata – dalla psicosomatica alla valutazione clinica, fino agli approcci multidisciplinari – è stata valorizzata la centralità della persona, superando la semplice considerazione del sintomo.
Tra gli obiettivi principali vi è stato quello di promuovere la conoscenza professionale riguardo l’impatto che competenze psicologiche qualificate possono esercitare nel miglioramento della qualità di vita delle persone affette da obesità, in conformità con le direttive normative che incentivano interventi coordinati e una presa in carico globale.