Al di qua e al di là della scuola, bambini, bambine e adolescenti troppo spesso sono coinvolti in condotte - agite, subite o anche solo osservate - che mettono a rischio il loro percorso evolutivo, manifestazioni più o meno consapevoli di un disagio socio-relazionale inascoltato e di abilità ancora fragili.
Sono un esempio in tal senso il bullismo e il cyberbullismo, fenomeni ormai riconosciuti a livello internazionale come un problema di salute pubblica e rispetto a cui l’istituzione scolastica, ad oggi certamente più consapevole, ha implementato buone prassi e strategie in un’ottica trasformativa e responsabilizzante. Queste condotte pongono la comunità educante di fronte al problema di come intervenire per intercettarle precocemente e superarle restituendo benessere a tutti i protagonisti, scuola compresa.
L’evento ha messo a fuoco strategie di ricerca e di intervento mirato per prevenire e contrastare il fenomeno.