Informativa Privacy sul trattamento dei dati personali

Per persone che intendano segnalare presunte violazioni del Codice Deontologico o di norme di legge oppure fattispecie di presunto esercizio della professione ex art. 348 c.p.

Gentile Utente

L’Ente, ai sensi della normativa sulla protezione delle persone fisiche, con riguardo al trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 articoli 13 e 14), è tenuto a fornirLe informazioni sull’utilizzo che verrà fatto dei Suoi dati personali.

1. Chi è titolare del trattamento dei dati?

Il Titolare del trattamento dei dati, in persona del legale rappresentante PT, è Ordine degli Psicologi del Lazio, con sede in Roma, Via Ostiense 131/L, C.F. 96251290589 | mail: urp.consiglio@ordinepsicologilazio.it | Pec: consiglio.lazio@psypec.it | Tel: 06 3600 2758.
In qualità di Titolare del trattamento, è responsabile nei Suoi confronti del legittimo e corretto uso dei dati personali e particolari da Lei direttamente forniti.

2. Chi deve vigilare sul rispetto delle disposizioni sulla protezione dei dati?

Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) è la persona a cui Lei potrà rivolgersi per avere
informazioni e segnalare eventuali problemi o disguidi inerenti ai Suoi dati personali. Il Responsabile per la protezione dei dati (RPD), individuato ai sensi dell'art. 38 del Regolamento UE 2016/679, è l’Avv. Margherita Patrignani del Foro di Rimini, con Studio in Cattolica (RN), Via S. Allende n. 99, la quale può essere contattata alla casella di posta elettronica dedicata RPD@studiolegalepatrignani.it.

3. Per quali finalità trattiamo i suoi dati?

Il trattamento dei suoi dati personali “comuni” (ad es. il nome, cognome, la data di nascita, il telefono,
l’indirizzo email, ecc.) e “particolari” anche eventualmente di terzi da lei comunicati (quali ad esempio
quelli idonei a rivelare lo stato di salute e/o la vita sessuale della persona, l’origine razziale o etnica, le
convinzioni religiose ed i dati genetici e giudiziari) sarà effettuato esclusivamente per la finalità istituzionale di indagini e controllo dell’attività professionale svolta dagli iscritti attraverso la gestione dei procedimenti disciplinari e di esercizio abusivo della professione; in particolare, i dati che fornite, anche attraverso il materiale eventualmente allegato alle segnalazioni, saranno utilizzati per poter gestire le attività necessarie:

  • alle attività, anche istruttorie, volte alla valutazione della segnalazione e all’avvio degli adempimenti conseguenti; 
  • alle attività amministrative e di segreteria correlate.

4. Chi ci autorizza a trattare i suoi dati

Il trattamento dei dati raccolti per la corretta attuazione delle attività, direttamente o indirettamente,
connesse alle prestazioni di cui al punto precedente viene effettuato per l’esecuzione di compiti di interesse pubblico rilevante, per finalità istituzionali connesse alla tutela del decoro della professione e volte a garantire il corretto esercizio della professione a tutela dell’affidamento della collettività, sulla base di una norma di legge o regolamento. In ogni caso il trattamento avverrà sempre nel rispetto dei diritti e delle libertà dell’interessato assicurando:
a) che lo stesso sia proporzionato alla finalità perseguita
b) che sia salvaguardata l’essenza del diritto alla protezione dei dati
c) che siano previste misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti e le libertà fondamentali
dell’interessato nonché nel rispetto delle misure di garanzia per il trattamento dei relativi alla salute disposte dall’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali prevedendo che il consenso, ove richiesto, venga manifestato liberamente.

5. È obbligato a fornire i suoi dati?

Il conferimento dei Suoi dati personali, anche particolari, è necessario per il conseguimento delle finalità sopra richiamate, pertanto l’eventuale rifiuto a fornire tali dati potrà pregiudicare il corretto adempimento, da parte dell’ente delle attività nei Suoi confronti.

6. A chi comunichiamo i suoi dati?

Per adempiere la prestazione richiesta o per adempiere alla specifica normativa e/o regolamento i Suoi dati potranno essere comunicati a:

  • soggetti espressamente e specificamente autorizzati ed appositamente istruiti;
  • consiglio/collegio di disciplina territoriale/Ufficio Istruttorio;
  • alle Autorità per lo svolgimento delle proprie funzioni nei limiti stabiliti da leggi e regolamenti
    nell’ambito del diritto dell’Unione EU, o dal diritto del nostro Stato;
  • soggetti titolari di un interesse giuridicamente rilevante, qualora sussistano i presupposti di cui alla Legge n. 241/1990 in materia di accesso documentale.

Si precisa che i Suoi dati personali non saranno soggetti a diffusione e che non saranno sottoposti a processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione, ma potranno essere gestiti attraverso piattaforme informatiche deputate a gestire incontri anche da remoto.

7. Per quanto tempo conserviamo i suoi dati?

I dati vengono conservati dal titolare per il periodo strettamente necessario in osservanza della normativa applicabile e, successivamente, per almeno 10 anni.

8. Quali obblighi abbiamo nei suoi confronti?

La informiamo che gli articoli da 15 a 22 del Regolamento dell’Unione Europea n. 2016/679 le
attribuiscono specifici diritti (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e portabilità)
relativi al trattamento dei suoi dati, da esercitare nei confronti del Titolare del trattamento; ha, inoltre, il diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento, con la stessa facilità con cui è stato accordato. Nel caso in cui i suoi diritti o quelli della persona che tutela siano stati violati è, inoltre, previsto il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (sito internet: www.garanteprivacy.it ), contattabile all'indirizzo garante@gpdp.it o mediante il sito http://www.gpdp.it , come previsto dall'art. 77 del Regolamento europeo e art. 141 e seguenti del D.lgs. 196/2003, come modificato dal Dlgs. 101/2018, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento europeo e art. 152 del D.lgs. 196/2003, come modificato dal Dlgs. 101/2018).

9. A chi rivolgersi per esercitare i suoi diritti?

Per far valere i suoi diritti può rivolgersi al Titolare o al RPD, ai recapiti indicati ai punti 1 e 2 del
presente documento, anche facendo riferimento al Referente individuato al punto 2.
Si ricorda che Lei ha diritto di proporre reclamo ad un’Autorità di Controllo nel caso in cui ritenesse di
non avere ricevuto risposte adeguate alle Sue richieste. In tal caso potrà rivolgersi all’Autorità Garante
Privacy dello stato in cui risiede o lavora.