L’ascolto della vittima di un reato è un atto psicologico-giuridico molto delicato: per la funzione centrale che riveste nel procedimento penale, per i rischi legati all’assunzione della testimonianza e per le particolari esigenze di protezione e bisogni psicologici da considerare. E’ per questo necessario che l’incontro con la vittima di reato avvenga prestando le dovute cautele e dopo una formazione mirata, per tutelare il procedimento penale e al contempo prevenire la vittimizzazione secondaria della vittima di reato.
La professione psicologica ha un ruolo nevralgico in questo ambito operativo perché è chiamata a raccogliere le prime dichiarazioni di vittime coinvolte in differenti scenari di vulnerabilità, dall’abuso ai maltrattamenti in famiglia. Questo intervento è molto delicato e talvolta presenta criticità di vario tipo che l’Ordine ha provato a superare attraverso un’intesa costruita con sistema giudiziario regionale nell’ambito di una progettualità mirata presentata all’evento del 1 ottobre.
Il percorso formativo proposto rientra tra le azioni che l’Ordine si è impegnato a promuovere ed è pensato per fornire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base ai colleghi e alle colleghe, già formati in ambito psicologico-giuridico e interessati ad assumere l’incarico da parte della magistratura per l’ascolto in ambito penale di presunte vittime di reato; vuole altresì essere un’occasione di aggiornamento e confronto per coloro che già operano come consulenti tecnici e hanno esperienza in questo specifico ambito.
Il corso prevede l’articolazione di cinque moduli di 3 ore ciascuno (totale 15 ore), di cui 4 in remoto e uno in presenza.
Non è obbligatoria la partecipazione all’intero percorso: sarà possibile iscriversi anche ai singoli moduli:
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a coloro che parteciperanno a tutti i moduli per almeno il 70% della loro durata sarà rilasciato un attestato relativo all’intero percorso formativo;
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a chi parteciperà ai singoli moduli, per almeno il 70% della durata di ciascuno, riceverà un attestato di partecipazione riferito al modulo frequentato.
I Modulo - La Psicologia della Testimonianza
Venerdì 23 ottobre 2026 - online e aperto a tutti/e | ore 10:00 - 13:00
Intervengono:
- Prof.ssa Letizia Caso, Associata in Psicologia Giuridica Università LUMSA e componente del Comitato Scientifico del Progetto
- Vera Cuzzocrea, Vice Presidente Ordine Psicologi Lazio e referente del Progetto
II Modulo - La Vittima, le Vittime: tra bisogni psicologici e legami di “particolare vulnerabilità”
Lunedì 2 novembre 2026 - online e aperto a tutti/e | ore 10:00 - 13:00
Intervengono:
- Ugo Sabatello, neuropsichiatra infantile
- Sabrina Fiaschetti, avvocata
- Vera Cuzzocrea, Vice Presidente Ordine Psicologi Lazio e referente del Progetto
III Modulo - La raccolta della prova dichiarativa: aspetti psicologico giuridici e tecnico-procedurali
Giovedì 19 novembre 2026 - online e riservato a psicologi/psicologhe | ore 10:00 - 13:00
Intervengono:
- Vera Cuzzocrea, Vice Presidente Ordine Psicologi Lazio e referente del Progetto
IV Modulo - La Consulenza Tecnica per la valutazione dell’idoneità a testimoniare: errori metodologici e buone prassi
Giovedì 26 novembre 2026 - online e riservato a psicologi/psicologhe | ore 10:00 - 13:00
Intervengono:
- Elisa Spizzichino, componente Gruppo di Lavoro "Psicologia giuridica" Ordine Psicologi del Lazio
- Melania Scali, coordinatrice Gruppo di lavoro "Psicologia giuridica" Ordine Psicologi Lazio e componente del Comitato Scientifico del Progetto
V Modulo - La raccolta della prova dichiarativa da una prospettiva psicologico-giuridica: metodologia e buone prassi nel lazio
Venerdì 18 dicembre 2026 - in presenza e riservato a psicologi/psicologhe | ore 10:00 - 13:00
Intervengono:
- Melania Scali, coordinatrice Gruppo di lavoro "Psicologia giuridica" Ordine Psicologi Lazio e componente del Comitato Scientifico del Progetto
- Cristiana Alessia Guido, Laura Canulla, Daniela Viggiano, psicologhe-psicoterapeute gruppo tecnico del Progetto
- Saranno presenti per portare la loro testimonianza operativa rappresentanti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri e colleghe impegnate nei Servizi per le Vittime di reato