Identità e varianze di genere in età evolutiva

Per un buon fare integrato

Questo evento si inserisce nell’ambito di una più ampia progettualità in cui l’Ordine, in rete con altre istituzioni, società scientifiche e realtà del Terzo Settore, si è impegnato a promuovere delle azioni atte a migliorare l’ascolto, l'accoglienza e la presa in carico psico-sociale, sanitaria e giudiziaria delle identità e varianze di genere in età evolutiva. L’obiettivo è promuovere delle conoscenze e un buon fare in un’ottica integrata attivando un dialogo tra diverse realtà e contesti di vita quotidiana per migliorare il sistema di accoglienza e presa in carico della persona minorenne transgender e della sua famiglia, nella consapevolezza che la condizione di malessere e disagio psicologico potrebbe non essere dovuta direttamente o esclusivamente dall’identità o le identità transgender, di per sé, ma anche da come viene percepita e gestita dall’ambiente circostante.

Proprio in questa direzione, la Risoluzione del Parlamento europeo dell’8 febbraio 2024 sull'attuazione della strategia dell'UE per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025 evidenzia l’impatto significativo sulla salute fisica, mentale e sul benessere psicologico della discriminazione fondata sull'orientamento sessuale, l'identità di genere, l'espressione di genere e il sesso, effettivi o percepiti e sottolinea la profonda preoccupazione per l'aumento dell'incitamento all'odio e della violenza contro le persone LGBTIQ+, anche nelle piattaforme online sollecitando la necessità di una politica pubblica preventiva e protettiva, in particolare pensando ai più giovani.

A tal fine, è stato attivato un tavolo tecnico interistituzionale che ha già prodotto come risultato la firma di un Protocollo di Intesa e l’organizzazione di altri eventi di sensibilizzazione come questo che sarà occasione per presentare le altre azioni previste.

A breve infatti avrà avvio uno spazio di approfondimento formativo che sarà gestito direttamente dalla rete di esperti ed esperte componenti del tavolo e prevedrà dei momenti aperti ad altre professionalità (due moduli) e altri (tre moduli formativi riservati alla professionalità psicologica) specificamente dedicati alla presa in carico di giovani e famiglie per orientare i colleghi e le colleghe nella valutazione e gestione delle richieste di aiuto psicologico anche attraverso la messa in rete con i servizi specializzati.