Rete Supervisori di operatori ABA

Che cos’è e quali sono i requisiti per farne parte

Scopo dell’iniziativa

L’Ordine degli Psicologi del Lazio ha istituito la Rete professionale dei Supervisori di operatori ABA, un elenco di psicologi e psicologhe e/o psicoterapeuti e psicoterapeute con specifiche competenze nell’ambito dell’Analisi del Comportamento Applicata (Applied Behaviour Analysis).

In tutti i Paesi, le principali Linee Guida sull’Autismo raccomandano i programmi di Analisi del Comportamento per gli interventi intensivi e precoci. Nel corso degli ultimi anni, si è così assistito a un significativo incremento della domanda da parte delle famiglie interessate e il diffondersi di operatori e operatrici che si propongono come esperti ed esperte in tale ambito. Parallelamente sono aumentate le richieste di trasparenza, da parte delle famiglie e delle associazioni che le rappresentano, sulle competenze che i professionisti e le professioniste devono possedere per praticare questi modelli di intervento, per evitare di affidarsi a chi non conosce a fondo queste pratiche cliniche.

Obiettivo della Rete dei Supervisori di operatori ABA dell’Ordine degli Psicologi del Lazio (d’ora in avanti “Rete Supervisori ABA”) è dunque quello di individuare un insieme di professionisti e professioniste, con con un determinato standard formativo ed esperienziale nell’ambito dell’Analisi del comportamento Applicata, da proporre alle Istituzioni pubbliche come unico riferimento per il riconoscimento della professionalità di supervisore nell’ambito di tali interventi clinici.


Composizione dell’équipe e ruolo del Supervisore

Tali interventi, come noto, richiedono il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare in grado di fronteggiare la complessità della relazione individuo-contesto. L’équipe può essere composta da figure professionali diverse, sanitarie e non sanitarie ma tutte in possesso di una specifica formazione ABA, che concorrono alla progettazione e alla realizzazione dell’intervento, ognuno per le proprie competenze e lavorando in sinergia.

Nell’ambito delle figure coinvolte negli interventi ABA, lo psicologo e la psicologa assumono la qualifica di Supervisore: hanno cioè la responsabilità di redigere il programma di intervento, impostare le procedure di assessment inerenti alla specificità del caso, formare il resto dell’équipe, monitorare l’evoluzione del trattamento e supportare i contesti nei quali avviene l’intervento. Possono inoltre esercitare tutte quelle azioni terapeutiche che ritiene opportune. 

Altre figure coinvolte nell’attuazione dell’intervento sono i cosiddetti tecnici ABA laureati in disciplina sanitaria o educativa inerenti i processi educativi di insegnamento/apprendimento e di supporto alle persone e al contesto: il loro compito è quello di favorire la crescita personale e l’autodeterminazione mediante processi di insegnamento-apprendimento e sotto la stretta continua vigilanza di un Supervisore.

Vi sono poi i Caregivers, ossia le persone adulte significative con cui l’utente è in stretta relazione (figure genitoriali e parentali, insegnanti, educatori, baby-sitter, addetti alla sorveglianza, assistenti, AEC, etc.): possono essere affiancati dai tecnici ABA e, essendo parte integrante dell’équipe, partecipano a tutte le sessioni di supervisione e ricevono una formazione specifica in ABA, limitatamente all’intervento sul singolo caso.

È importante precisare che le figure professionali a cui si rivolge l’iniziativa Rete ABA dell’Ordine degli Psicologi del Lazio sono esclusivamente i Supervisori.


Requisiti per l’adesione alla Rete

Per poter aderire alla Rete Supervisori di operatori ABA è necessario:

  • essere in possesso di una partita IVA o essere dipendente di un Ente pubblico o privato;
  • non essere sospesi dall’esercizio della professione;
  • essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione;
  • avere un’anzianità di iscrizione all’Albo maggiore o uguale a tre anni.

Inoltre, recependo le indicazioni di uno specifico Comitato Tecnico Scientifico, l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha individuato ai fini dell’adesione all’elenco su base volontaria i seguenti requisiti specifici:

  • specifica formazione post laurea in Applied Behavior Analysis– ABA che preveda una formazione universitaria di secondo livello (master biennale di secondo livello) con 120 CFU, con non meno 60 CFU (vale a dire 1.500 ore) di tirocinio distribuite nel biennio; per per quanto riguarda i 60 CFU di didattica frontale, almeno 35 CFU devono afferire all’area CUN 11 B (psicologia) o macro area disciplinare 11 E (psicologia), mentre per i 16 CFU relativi al tirocinio devono essere documentati almeno 16 protocolli di studi di caso supervisionati;

oppure

percorsi formativi non universitari: in tal caso si dovrà comunque poter risalire ad una trasformazione delle ore in CFU e valutare i contenuti affinché siano congruenti all’elenco di competenze in allegato al seguente documento - Allegato 1. Questa valutazione verrà fatta in sede di valutazione da parte della Commissione Esaminatrice.


Modalità per aderire alla Rete e approvazione della richiesta

È possibile aderire alla Rete Supervisori ABA esclusivamente attraverso l’Area riservata di questo sito web, utilizzando la funzione Modifica profilo e selezionando dal box Reti professionali la voce Rete Supervisori ABA.

Per presentare richiesta è necessario allegare il proprio curriculum vitae, dal quale possa evincersi il possesso dei requisiti necessari.

La richiesta di adesione inviata sarà attentamente vagliata da una specifica Commissione istituita presso l’Ordine, che si esprime entro 1 anno dall’invio della richiesta. 

Soltanto a seguito di valutazione positiva della Commissione esaminatrice, il nominativo del professionista interessato sarà integrato nell’elenco della Rete Supervisori ABA.