Bonus psicologo della Regione Lazio

10,9 milioni per la tutela della salute mentale dei giovani. Tre gli interventi previsti. Attesi ora gli avvisi pubblici delle Direzioni regionali

Con la DGR n. 39 dell’8 febbraio 2022, la Regione Lazio ha adottato un poderoso piano di interventi per la tutela della salute mentale e per la prevenzione del disagio psichico di giovani e adolescenti da attuare nel periodo 2022-2025 (a valere sul Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità “Inclusione sociale”).

Le azioni messe in campo dalla Regione Lazio vogliono essere una risposta efficace alle problematiche di tante ragazze e ragazzi fortemente provati negli ultimi anni dalla traumatica esperienza della pandemia da Covid-19, con l’obiettivo di intercettare forme iniziali di disagio psicologico prima di una possibile cronicizzazione in disturbo.

Le testimonianze riportate dai professionisti della salute mentale e dalle strutture sanitarie del territorio restituiscono, infatti, un quadro drammatico degli effetti della pandemia sui giovani: secondo uno studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, durante la seconda ondata della pandemia covid-19, i tentativi di suicidio e autolesionismo marcato hanno conosciuto un aumento del 30%. Sono cresciute le ospedalizzazioni e sono esplosi i disturbi del comportamento alimentare, aumentando così del 28% le richieste di aiuto in tale ambito.

La Misura integrata della Regione Lazio, del valore complessivo di 10,9 milioni di euro, è articolata lungo tre direttrici di interventi, che prevedono il coinvolgimento del sistema di istruzione e formazione regionale e del sistema sanitario pubblico, ovvero:

  • l’attivazione di un Fondo per garantire l’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico, attraverso un sistema di voucher di servizio (per 2,5 milioni di euro);
  • il potenziamento degli “Sportelli di Ascolto” per il supporto e l’assistenza psicologica presso le scuole del Lazio (per 2 milioni di euro);
  • il rafforzamento dei servizi territoriali per la tutela della salute mentale (per 6,4 milioni di euro).

Come ricordato dal Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio Federico Conte durante la Conferenza Stampa di presentazione del progetto “AiutaMente GIOVANI”, l’iniziativa della Regione Lazio rappresenta la più grande azione di screening e di intervento di primo livello sul benessere psicologico che viene fatta in Italia e racconta una accresciuta sensibilità e disponibilità da parte dei decisori pubblici a investire sul benessere psicologico dei giovani, gli “adulti del domani”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso iniziato due anni fa con lo scoppio dell’emergenza sanitaria e con l’attivazione del pronto intervento psicologico all’interno dell’ARES 118; e proseguito con il rafforzamento strutturale delle risorse del SSN attraverso l’espletamento dei concorsi per l’assunzione di nuovi Psicologi, dopo oltre 20 anni di assenza di procedure.

L’attuale iniziativa della Regione Lazio è il terzo step che, in un’ottica preventiva ma anche di primo indirizzo in caso di criticità, si rivolge alla fascia di popolazione più colpita. Quella degli adolescenti.

Ecco a seguire in cosa consistono gli interventi integrati che la Regione Lazio attuerà nell’immediato futuro.


Il Fondo per favorire l’accesso a servizi sanitari in ambito prevenzione disagio psichico e salute mentale (voucher)

La Regione Lazio attiverà uno specifico Fondo, che erogherà “voucher di servizio” per sostenere l’accesso alle prestazioni offerte da psicologi, da utilizzare tramite il coordinamento e il presidio della medicina generale e della pediatria di libera scelta.

Il voucher di servizio permetterà di usufruire di una serie di prestazioni finalizzate a prevenire l’insorgenza di disturbi mentali gravi tali da richiedere un intervento specialistico dei servizi territoriali sociosanitari, nonché valutare eventuali problematicità specifiche tali da dover indirizzare l’utenza verso il servizio territoriale più appropriato (CSM, SERD, TSMREE, Ambulatorio disturbi alimentari, etc.).

La Direzione Salute e integrazione sanitaria e la Direzione regionale Istruzione Formazione e Lavoro definiranno prossimamente  le modalità per l’attivazione e l’offerta di voucher per accedere ai servizi, pubblicando un avviso rivolto ai potenziali destinatari della misura.

I requisiti minimi che gli psicologi dovranno possedere saranno i seguenti:

  • iscrizione all’Albo degli Psicologi del Lazio;
  • possesso della partita iva (codice ateco 86.90.30) da almeno 3 anni;
  • specifica formazione/esperienza maturata nell’ambito oggetto del conferimento dell’incarico.

L’ammontare complessivo del Fondo è stabilito in 2,5 milioni di euro. L’importo del voucher è pari a 45 euro/ora per servizio erogato dallo psicologo.

Il voucher è articolato in:

  • in un intervento di primo livello di inquadramento con quattro colloqui di un’ora;
  • intervento breve di "primo livello di abilitazione-riabilitazione e sostegno" con un minimo di 8 fino ad un massimo di 16 colloqui di un’ora.

Al termine di ogni ciclo, lo psicologo dovrà predisporre una certificazione e una relazione psicologico-clinica di restituzione alla persona assistita e, previo consenso scritto (L.56/89 art. 3 comma 3), al PLS/MMG inviante.


Il potenziamento degli “Sportelli di Ascolto” psicologico nelle scuole del Lazio

Il progetto nell’ambito del sistema educativo laziale prevede sia un rafforzamento dei servizi già presenti e attivi nelle scuole e negli istituti formativi regionali, sia l’attivazione di nuovi sportelli negli istituti ancora privi del servizio.

Entro il mese di marzo 2022, la Direzione regionale Istruzione Formazione Lavora procederà alla pubblicazione di uno specifico avviso pubblico rivolto alle scuole e agli istituti di formazione, che, laddove interessati, dovranno inviare un progetto per il rafforzamento del servizio già presente o per l’attivazione di nuovi servizi per gli anni scolastici 2022-23, 2023-24, 2024-25.

La progettazione proposta dalle scuole sarà realizzata con la stretta collaborazione, e quindi con la presenza, dei professionisti iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Le risorse destinate all’intervento rivolto al sistema scolastico e formativo regionale ammontano a 2 milioni di euro complessivi.

Per tale intervento, la Regione Lazio ritiene possibile sostenere, a seconda della dimensione dell’istituto (numero di studenti iscritti) e del fatto che si tratti di nuovi servizi o del rafforzamento di servizi già attivi, da un minimo di 120 ore annue a un massimo di 240 ore di servizio, ad un costo di 40 euro/ora per psicologo coinvolto.

Ciascun istituto, quindi, potrà contare ogni anno su risorse economiche per finanziare il progetto di ascolto psicologico da un minimo di 4.800 euro a un massimo di 9.600 euro.


Il Rafforzamento dei servizi territoriali per la tutela della Salute mentale

Entro le prossime settimane la Regione Lazio approverà un progetto straordinario per il rafforzamento dei Servizi Territoriali Distrettuali per la prevenzione dei disturbi del comportamento e disagio mentale rivolti a giovani e soggetti particolarmente fragili o in condizioni di esclusione sociale. Si tratterà di un servizio limitato nel tempo e integrativo, non sostitutivo, dei servizi pubblici strutturali coperti con finanziamento regionali/nazionali.

Gli psicologi verranno reclutati dalla ASL di riferimento attraverso una manifestazione di interesse, il cui avviso sarà pubblicato entro il mese di aprile 2022.

La Regione Lazio procederà con l’assunzione di personale specialistico con contratto a tempo determinato: sarà quindi reclutato uno psicologo per ciascuno dei 46 Distretti. L’impegno richiesto sarà definito in sede di progettazione, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili.

Le risorse complessive destinate al rafforzamento dei servizi territoriali ammontano a 6,4 milioni di euro. La Regione Lazio stima un costo di 46 mila euro annui per ciascuno dei 46 distretti, per un totale annuo complessivo di circa 2,116 milioni di euro (6,4 milioni di euro nel triennio).


Importante

Rimaniamo dunque in attesa degli avvisi pubblici che le Direzioni regionali coinvolte nell’attuazione del Piano di interventi dovranno indire già nei prossimi mesi.

Per il momento non si conoscono i dettagli operativi del funzionamento della Misura integrata.

I professionisti interessati all’iniziativa sono vivamente invitati a non contattare la Regione Lazio e l’Ordine, per evitare di congestionare inutilmente l’attività amministrativa dei due Enti.

L’Ordine degli psicologi del Lazio assicurerà opportuna diffusione a tutte le novità e agli aggiornamenti sull’iniziativa della Regione Lazio attraverso i consueti canali informativi.

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