Approfondimenti sul tema del Benessere Organizzativo

Bisogni emergenti in azienda

I contenuti trattati, di rilevanza per gli psicologi che operano nell'ambito della psicologia del lavoro e per i decisori aziendali, rappresentano un approfondimento aggiornato delle conoscenze professionali su temi che promuovono il benessere nelle strutture produttive, ma anche un segnale forte e maturo di come la Psicologia del Lavoro stia ridefinendo il proprio ruolo nel sistema delle organizzazioni contemporanee in coerenza con aspetti emergenti quali l’ESG, la salute mentale, le transizioni tecnologiche e i rischi psicosociali.

In sintesi dopo la prefazione che, citando quanto rappresentato dalla Commissione europea, pone lo sguardo sulla responsabilità sociale d’impresa e lo sviluppo del capitale umano, vengono richiamate  le radici storiche e concettuali del Benessere Organizzativo, il suo ambito generale applicativo e specifici fattori; seguono alcuni contenuti molto connessi e presenti nella vita aziendale: gestione del cambiamento, ascolto e supporto, diversity  inclusion e disability, formazione alle soft skills, rischi psicosociali stress e burnout, violenza da terze parti, lavoro da remoto e tecnostress.

Le conclusioni in linea con i temi trattati propongono una azione organizzativa di interesse, mentre la postfazione rappresenta le linee di indirizzo, in sintonia con il mandato dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, che si intendono seguire.

Il documento, lungi dal voler essere una trattazione esaustiva, focalizza concreti ambiti applicativi a valenza psicologica per il Benessere Organizzativo e vuole fornire un agile strumento per proporre attività che siano di utilità per il personale e per il management.
 
Il prof. Francesco Avallone ha curato la prefazione, i dott. F. Amore, A. Salvi, D. Penco, B. Gasparella e G. Caggiano sono gli autori del testo, mentre il Consigliere OP Lazio M. Vitiello ha redatto la postfazione.

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