Una donna di 21 a., con condotte anticonservative e ritiro sociale, vive un tempo sospeso, riempito da azioni senza connotazione affettiva, atterrita da crisi di panico e condotte di cutting. La pandemia, richiede al T. di non ignorare l’emergenza, prendendo provvedimenti adeguati. La modifica del setting con sedute via Skype consente di entrare in quei “luoghi inviolabili”, fisici e mentali, in cui la pz. tende a rifugiarsi, avviando un processo potenzialmente trasformativo nella relazione.
Accedere alla crisi: movimenti nel setting e nel processo terapeutico
Il caso clinico. La psicoterapia all'epoca del covid-19