Opportunità e barriere all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica

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Opportunità e barriere all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica

Da indagini condotte a livello nazionale ed internazionale emerge che le persone con disturbo psichico hanno particolari difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro soprattutto a causa della diffidenza dei datori di lavoro. Quest’ultima molto spesso origina dalla mancata conoscenza delle caratteristiche del disturbo psichico e delle reali implicanze che esso può avere sulle capacità lavorative delle persone che ne soffrono, generando un diffuso atteggiamento di paura. Inoltre si è osservato che pregiudizi e paure legate a tale disabilità vengano meno laddove siano stati sperimentati inserimenti lavorativi personalizzati in azienda ovvero quando siano stati realizzati percorsi integrati di inserimento lavorativo con le strutture socio sanitarie.

Obiettivi didattici
Il seminario ha illustrato i risultati di una ricerca condotta a livello nazionale sull’inserimento socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico su un campione significativo di 1200 aziende private italiane rappresentative di tutti i settori economici, compreso il settore agricolo.

Elenco dei contenuti

  • Identificazione dei fattori protettivi e dei fattori ostacolanti che condizionano l’assunzione di persone con disturbo psichico;
  • Propensione delle aziende all’assunzione sulla base di determinati predittori (clima organizzativo, presenza di tutor, collaborazione con le famiglie, reti di relazioni pubblico-privato, campagne informative, etc).

Allegati

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