Con l’entrata in vigore della riforma sulle lauree abilitanti (Legge 163/2021 e D.I. 654/2022), il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) si consolida come un'esperienza di apprendimento situato e riflessivo, orientata al passaggio dal sapere universitario al "saper fare e saper essere" psicologo. In questo paradigma, il Tutor assume un ruolo centrale di guida e garante della qualità formativa, incarnando il primo modello di riferimento professionale e articolando la propria azione su quattro funzioni fondamentali: formativa, valutativa, deontologica e orientativa.
Il corso si propone di sostenere i Tutor nel passaggio da una valutazione basata sul solo monte ore ad un monitoraggio continuo e strutturato della "competenza in azione". Attraverso l'analisi dei principali modelli di competenza (funzionali e di base) e l'adozione di metodologie valutative contestualizzate, il percorso fornisce criteri e ancoraggi comportamentali per osservare e stimare la maturazione del tirocinante nell'esercizio degli atti tipici della professione: dalla lettura del contesto e l'uso corretto degli strumenti psicodiagnostici, alla progettazione di interventi evidence-based, fino alla redazione della reportistica e alla restituzione. Particolare rilievo sarà dato alla promozione della riflessività autonoma, delle capacità relazionali con colleghi e utenti, e della consapevolezza etico-deontologica indispensabile per l'accesso alla professione.