Un nuovo risultato per l'attività di tutela della professione portata avanti dall'Ordine degli Psicologi del Lazio. La ASL Roma 1 ha accolto la richiesta dell'Ordine di modificare l'avviso, pubblicato nell'agosto scorso, per il conferimento dell'incarico di Direttore della Unità Operativa Complessa (UOC) Dipendenze, inizialmente riservato ai soli dirigenti medici, estendendo la possibilità di partecipazione alla selezione anche ai Dirigenti Psicologi.
La decisione è stata formalizzata con la deliberazione del Direttore Generale n. 1851 del 21 ottobre 2026, che dispone la rettifica del bando e la conseguente riapertura dei termini per la presentazione delle candidature.
L'intervento dell'Ordine a tutela della professione
La vicenda ha avuto origine dalla pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 18 agosto 2026, di un avviso per il conferimento dell'incarico quinquennale di direzione della UOC Dipendenze della ASL Roma 1. Il bando prevedeva l'accesso alla selezione esclusivamente per alcune discipline mediche, escludendo i Dirigenti Psicologi. Rilevata questa esclusione, l'Ordine degli Psicologi del Lazio è intervenuto formalmente, trasmettendo alla Direzione Generale dell'Azienda sanitaria un'istanza-diffida con la quale ha chiesto la sospensione e la rettifica dell'avviso, l'ammissione dei Dirigenti Psicologi e la riapertura dei termini di partecipazione.
L'iniziativa si fonda sul riconoscimento del carattere multidisciplinare dei servizi per le dipendenze patologiche, nei quali le competenze psicologiche rivestono un ruolo essenziale nell'ambito della prevenzione, della diagnosi, del trattamento e della riabilitazione.
Nella propria istanza, l'Ordine ha richiamato anche la consolidata giurisprudenza in materia, con particolare riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato n. 448/2016, che ha riconosciuto l'irragionevolezza dell'esclusione aprioristica degli psicologi dalle procedure di selezione per la direzione di strutture complesse caratterizzate dall'integrazione di diverse competenze professionali.
La ASL accoglie la richiesta e rettifica il bando
L'intervento dell'Ordine ha trovato riscontro nella successiva decisione della ASL Roma 1.
Con la deliberazione n. 1851 del 21 ottobre 2026, l'Azienda sanitaria ha infatti disposto la rettifica dell'avviso, prevedendo espressamente l'ammissione dei Dirigenti Psicologi alla procedura selettiva e approvando un nuovo testo del bando.
La decisione consente così di superare l'esclusione inizialmente prevista, riconoscendo anche ai professionisti della psicologia, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di concorrere per l'incarico di direzione.
Un risultato che riafferma il valore delle competenze psicologiche
L'esito della vicenda rappresenta un ulteriore risultato dell'azione di vigilanza e tutela esercitata dall'Ordine a difesa delle competenze e delle prerogative professionali di psicologi e psicologhe.
Il riconoscimento della possibilità di accedere agli incarichi di direzione delle strutture sanitarie multidisciplinari costituisce una questione che va oltre il singolo bando: riguarda la piena valorizzazione delle competenze psicologiche nell'organizzazione dei servizi sanitari e il rispetto delle pari opportunità di accesso alle posizioni di responsabilità, secondo quanto previsto dall'ordinamento.
L'Ordine continuerà a mantenere alta l'attenzione sulle procedure di selezione e sul conferimento degli incarichi dirigenziali, intervenendo ogniqualvolta emergano limitazioni ingiustificate all'accesso di psicologi e psicologhe a ruoli per i quali la professione possiede competenze e titoli adeguati. L'obiettivo è garantire che le professionalità presenti nel Servizio sanitario possano essere riconosciute e valorizzate nel rispetto delle rispettive competenze, nell'interesse della comunità professionale e della qualità dei servizi offerti ai cittadini.