Con il decreto del 21 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026, il Ministero della Giustizia ha aggiornato i compensi spettanti agli esperti componenti dei Tribunali di Sorveglianza.
Per gli psicologi e le psicologhe il compenso è fissato in 30 euro lordi IRPEF per ogni ora di attività. Il decreto prevede inoltre una tariffa di 25 euro lordi IRPEF per criminologi e mediatori culturali.
I nuovi importi hanno decorrenza retroattiva dal 1° febbraio 2024.
Il provvedimento allinea il trattamento economico dei componenti esperti dei Tribunali di Sorveglianza a quello riconosciuto agli esperti dell’Amministrazione penitenziaria ai sensi dell’articolo 80, comma 4, della Legge n. 354/1975. Nel 2024 il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria aveva infatti rideterminato in 30 euro il compenso orario degli psicologi esperti impegnati nelle attività di osservazione e trattamento delle persone detenute. L’equiparazione economica è prevista dall’articolo 67 del Testo unico in materia di spese di giustizia, secondo cui agli esperti dei Tribunali di Sorveglianza spetta il medesimo trattamento economico degli esperti dei quali può avvalersi l’Amministrazione penitenziaria.
L’adeguamento interviene su compensi che, per i componenti esperti dei Tribunali di Sorveglianza, non venivano aggiornati dal 2001. Il provvedimento rappresenta quindi un passo significativo verso un più adeguato riconoscimento economico delle competenze professionali messe a disposizione del sistema della giustizia dagli psicologi e dalle psicologhe.
Consulta il decreto del Ministero della Giustizia del 21 maggio 2026