Evento accreditato ECM - 8,6 crediti ECM gratuiti
Il femminicidio non si esaurisce con la morte della vittima, ma produce conseguenze profonde e durature nella vita dei figli e delle figlie, spesso già esposti a contesti di violenza e chiamati ad affrontare una perdita traumatica, la disgregazione dei riferimenti affettivi e importanti cambiamenti nelle proprie condizioni di vita.
La condizione degli orfani di femminicidio richiede pertanto una presa in carico tempestiva, continuativa e multidisciplinare, capace di integrare protezione, tutela dei diritti, sostegno psicologico e cura.
La giornata di studio nasce con l’obiettivo di favorire un confronto interdisciplinare tra le diverse professionalità e realtà coinvolte: magistratura, avvocatura, psicologia, servizi sociali e sanitari, forze dell’ordine, scuola, centri antiviolenza, istituzioni e associazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra protezione e cura, nella consapevolezza che l’intervento psicologico può sviluppare pienamente la propria funzione solo all’interno di un contesto stabile e sicuro.
Costruire una rete competente, coordinata e continuativa significa trasformare la tutela formale in protezione concreta e garantire risposte adeguate ai bisogni evolutivi di bambini e adolescenti.
Il confronto intende inoltre valorizzare le esperienze territoriali e individuare modalità operative condivise per rafforzare la collaborazione tra servizi e istituzioni.
La qualità della presa in carico dopo il femminicidio può rappresentare un elemento decisivo per interrompere la trasmissione delle conseguenze della violenza e sostenere percorsi di crescita e di futuro.
La responsabilità della rete, professionale e collettiva, è quindi quella di assicurare che la violenza subita non continui a determinare la traiettoria di vita degli orfani.
Programma
08.30 – 09.00 | Accoglienza dei partecipanti
09.00 | Apertura dei lavori
Paola Medde, Presidente Ordine degli Psicologi del Lazio
09.00 – 09.45 | Saluti istituzionali
Martina Semenzato, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio
Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
Monica Sansoni Garante dell'infanzia e dell'adolescenza Regione Lazio
09.45 – 10.45 | Orfani di femminicidio: diritti, bisogni e risposte del territorio
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Dalle tutele alle opportunità: strumenti di sostegno e progettualità nazionali per gli orfani di femminicidio
Simona Rotondi – Impresa sociale Con i Bambini -
Gli orfani di femminicidio come vittime invisibili: riconoscimento, diritti e bisogni emergenti
Giuseppe Delmonte – Presidente Associazione Olga -
Dalla progettualità alla presa in carico territoriale: l’esperienza del Progetto Airone nel Lazio
Patrizia Schiarizza - Presidente Associazione Il Giardino Segreto
10.45 – 11.45 | Azioni di tutela e protezione
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La legislazione degli orfani di femminicidio: quali le modifiche necessarie per una migliore tutela
Francesco Menditto - Magistrato -
L’attività delle forze dell’Ordine
Fabrizio Salamone (in attesa di conferma) - Luogotenente Comandante della Sezione Radiomobile della compagnia di Bracciano -
Il contributo dei Centri Antiviolenza: riconoscere la violenza, proteggere e costruire la rete
Federica Scrollini – BeFree Cooperativa Sociale
11.45 – 12.00 | Coffee break
12.00 – 12.45 | Tavola rotonda interprofessionale
Modera: Vera Cuzzocrea - Vice Presidente Ordine degli Psicologi del Lazio
12.45 -14.00 | Pausa pranzo
14.00 – 16.00 I Dall’emergenza alla presa in carico: costruire le condizioni della cura
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Il Child Traumatic Grief negli orfani di femminicidio: implicazioni cliniche e bisogni di intervento specialistico
Gabriella Scaduto - Psicologa, Psicoterapeuta. Vicepresidente Associazione Olga
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L’ascolto del minore nei contesti di violenza e perdita: tutela, setting e responsabilità professionali
Melania Scali - Psicologa e Consigliera Ordine Psicologi Lazio
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La presa in carico del minore e della famiglia nel servizio territoriale: l’esperienza del “Riesi”
Tiziana Ficeto - Dirigente Psicologo Coordinamento centro “Riesi” ASL Rm 1
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Il ruolo della scuola: valutazione, protezione dell’orfano e sostegno alla nuova realtà familiare
Claudia Sabatano, Preside Istituto Tecnico Industriale Giovanni XXIII -
Il diritto di costruire il futuro: dall’esperienza personale alle opportunità per chi resta con le borse di studio.
Giuseppe Delmonte
16.00 – 16.45 | Tavola rotonda interprofessionale
Modera: Paola Medde - Presidente Ordine degli Psicologi del Lazio
Spazio per domande dal pubblico
Note per la partecipazione e il riconoscimento dei crediti ECM
L’evento è accreditato ECM, con il riconoscimento di 8,6 crediti formativi gratuiti. Considerato il valore formativo dell’iniziativa e l’importanza di garantire la partecipazione a chi è realmente interessato, si invita a effettuare l’iscrizione solo in caso di effettiva disponibilità a prendere parte all’intera giornata. In caso di sopravvenuta impossibilità, si prega di comunicare tempestivamente la rinuncia, così da consentire ad altri colleghi interessati di partecipare.
Per ottenere i crediti ECM:
- è obbligatorio compilare sia il questionario di apprendimento sia il questionario di gradimento;
- è necessario aver seguito l'evento per almeno il 90% della sua durata;
- è necessario rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande
Il questionario sarà inviato via e-mail al termine dell'evento e resterà disponibile online fino a giovedì 29 ottobre alle ore 18:00.
I crediti ECM acquisiti saranno registrati sulla piattaforma Co.Ge.A.P.S. entro 90 giorni dalla data dell'evento.