Adhd e dsa: tra emozioni e rischi del mondo digitale

Comprendere le diversità per promuovere inclusione, benessere e prevenzione

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) è una condizione neurobiologica complessa e a decorso cronico, caratterizzata da difficoltà di attenzione, impulsività, iperattività e di autoregolazione cognitiva ed emotiva. Sebbene oggi sia oggetto di una crescente attenzione, l’ADHD continua a essere accompagnato da stereotipi e interpretazioni riduttive che rischiano di ostacolarne il riconoscimento e l’adeguata presa in carico. Il disturbo, infatti, può manifestarsi in forme differenti nelle diverse fasi della vita e, in età adulta, le difficoltà attentive possono assumere un ruolo prevalente, mentre impulsività e iperattività possono presentarsi in forme meno evidenti o maggiormente internalizzate.

Particolare rilevanza assume la frequente presenza di condizioni associate, che possono incidere significativamente sul quadro clinico, sulla prognosi e sulla definizione del percorso di intervento. In età evolutiva, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) rappresentano una comorbilità di particolare interesse per le ricadute sul percorso scolastico e formativo. Anche i disturbi dell’umore e d’ansia, i disturbi da uso di sostanze e altre problematiche comportamentali possono accompagnare l’ADHD, rendendo necessaria una lettura multidimensionale e una presa in carico integrata.

Un ulteriore ambito di attenzione riguarda il rapporto tra ADHD e comportamenti di dipendenza. Le difficoltà nell’inibizione delle risposte, nell’autoregolazione e nella gestione della ricerca di gratificazione immediata possono rappresentare elementi di vulnerabilità anche rispetto alle dipendenze comportamentali, tra cui il disturbo da gioco d’azzardo. Approfondire tali connessioni consente di rafforzare le possibilità di prevenzione, intercettazione precoce e intervento.

Il convegno nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari e mondo della scuola, attraverso un confronto multidisciplinare rivolto a professionisti della salute mentale, dirigenti scolastici, docenti, studenti delle scuole secondarie di secondo grado e a tutti coloro che, a diverso titolo, si confrontano con l’ADHD e le sue manifestazioni. L’iniziativa intende offrire strumenti di conoscenza e di lettura per favorire il riconoscimento precoce del disturbo, una maggiore consapevolezza delle comorbilità e la costruzione di percorsi di supporto e inclusione.

La partecipazione attiva degli studenti rappresenta un elemento qualificante dell’iniziativa. Promuovere la salute mentale significa infatti coinvolgere direttamente i giovani, valorizzarne il punto di vista e contribuire alla costruzione di contesti educativi fondati sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla corresponsabilità.

Conoscere significa riconoscere; riconoscere significa creare opportunità. L’obiettivo è contribuire a superare stereotipi e pregiudizi e a promuovere percorsi di crescita, inclusione e benessere, attraverso una responsabilità condivisa tra scuola, istituzioni, professionisti e comunità.

Programma

Ore 9:00 | Registrazione partecipanti

Ore 9:30 | Saluti istituzionali

  • Paola Medde, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio
  • Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
  • Rodolfo Lena, Vice Presidente VII Commissione- Sanità, Politiche Sociali, Integrazione Socio Sanitaria, Welfare - Consiglio Regionale del Lazio
  • Andrea Urbani, Direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria
  • Luciano Ciocchetti, Vice Presidente Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati
  • Massimiliano Maselli, Assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio
  • Alessia Savo, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale
  • Edy Palazzi, Vice Presidente Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo - Consiglio Regionale del Lazio
  • Laura Figorilli, Direttore generale Asl Roma 3

Ore 10:15 | Linee di Indirizzo ADHD
Marco Nuti, Dirigente della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria - Regione Lazio

Ore 10:25 | La sofferenza invisibile degli adolescenti
Sara Acampora, Psicologa psicoterapeuta, specializzata nell’età evolutiva

Ore 10:30 | Adhd nell’adolescente e nel giovane adulto: diagnosi tardive e impatto sociale
Luca Latini, Psicologo psicoterapeuta, componente Gruppo di Lavoro “Neurodivergenze” Ordine Psicologi Lazio

Ore 10:45 | Oltre la diagnosi: le difficoltà di linguaggio negli adolescenti
Anna Giulia De Cagno, Psicologa, Logopedista e docente italiana, Vice Presidente della Federazione Logopedisti Italiani (FLI)

Ore 11:00 | Aspetti emotivi e comportamentali nei DSA
Rosa Ferri, Psicologa psicoterapeuta, Consigliera Ordine Psicologi Lazio

Ore 11:15 | Disturbi della personalità in età evolutiva: segnali precoci e prevenzione
Piero Petrini,  Direttore del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) e Direttore UOC SPDC Asl Roma 3, Direttore della SAPP

Ore 11:30 | Coffee break

Ore 12:00 | ADHD e DSA Capire la persona oltre la diagnosi
Emanuele Caroppo, Dirigente psichiatra Asl Roma 2

Ore 12:15 | Educare oggi nel mondo digitale nuove sfide tra scuola e famiglia
Alessandro Ricci, Psicologo psicoterapeuta, Consigliere Ordine Psicologi Lazio

Ore 12:45 | Tavola Rotonda: cosa possono fare concretamente le istituzioni?

Ore 13:15 | Conclusioni e proposte operative per la Regione Lazio
Modera: Daniela Veneruso,  Direttore UOSD Neuropsicologia  e Neurodivergenze adulti Asl Roma 3, Psicologa psicoterapeuta, Coordinatrice Gruppo di Lavoro “Neurodivergenze” Ordine Psicologi Lazio

Informazioni

  • L'evento verrà videoregistrato e sarà disponibile sul sito dell'Ordine.
  • E' previsto un attestato di partecipazione a coloro che avranno seguito l'evento per almeno il 70% della sua durata.
  • Destinatari dell'evento: tutti.

Prenotazione

Consiglio Regionale del Lazio - Sala Mechelli Via della Pisana 1301 - Roma

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